Stimolante radicale casalingo per la crescita e la fioritura

Tempo di lettura 4 minuti

 

Stimolante radicale casalingo per la crescita e la fioritura
Stimolante radicale casalingo per la crescita e la fioritura

 

Oggi vi faremo conoscere un piccolo trucco cannabico, che consiste nella preparazione casalinga di un ottimo fertilizzante stimolante per le radici ricco di auxine… sai, quei fito ormoni incaricati dello sviluppo radicale di talee e piantine.

 

La natura è il nostro miglior laboratorio… quindi, per poterne godere al meglio, bisogna riuscire ad ottimizzare le risorse di cui disponiamo, in modo da ottenere una grande produzione di cime di ottima qualità, aromatiche e saporite.

 

 

✅ Cosa sono le auxine?

 

Le auxine sono già da anni utilizzate dai produttori di gel radicanti (Clonex), finché l’UE non ha cominciato a considerare gli ormoni vegetali come prodotti fitosanitari, quindi da regolamentare in maniera specifica.

 

Questo è il motivo per cui ora il Clonex si vede meno in giro, così come anche i prodotti di altre marche  formulati con auxine; parliamo tra l’altro di auxine sintetiche che vengono aggiunte al gel nella sua preparazione. Ovvero, non sono un prodotto naturale.

 

L’alternativa che proponiamo oggi, è quella di utilizzare le auxine prodotte in modo naturale e biologico utilizzando i semi germinati di alcuni ortaggi, quali lenticchie e ceci.

 

Per darvi un’idea generale, le auxine più comunemente utilizzate in agricoltura, sono quelle direttamente legate all’ acido indolo-3-butirrico (AIB), ampiamente usato per radicare i fusti di tipo erbaceo, e all’acido 1-naftalenacetico (ANA), ugualmente usato per gli steli legnosi radicati. Il nostro beneamato Clonex è stato caratterizzato dalla sua ricchezza in AIB, poiché come già sapete, le talee che fate sono caratterizzate dall’avere un gambo tenero di tipo erbaceo.

 

 

✨ Funzioni biologiche delle auxine

 

Ma prima di tutto, vogliamo ricordavi alcune delle funzioni biologiche delle Auxine in modo che possiate familiarizzavi con la loro grande importanza in agricoltura:

 

-Come abbiamo appena detto per contribuire alla produzione di cloni. Applicando l’ormone allo stelo, si inizia un processo di differenziazione cellulare, convertendo un gruppo di cellule staminali in cellule radicolari. Potremo vedere il tipico “moncone” o bulbo bianco sul fusto, che segnala la nascita di una radice sana di una nuova pianta di marijuana.

 

Nascita, crescita e maturazione dei frutti: Anche se questa funzione non sembra essere di nostro interesse, invece lo è, soprattutto per la produzione di semi, dato che nella pianta di cannabis il frutto è il seme stesso. I livelli di auxina sono importanti per la maturazione e il fissaggio dei semi nelle brattee. Dipende dalle auxine, se possiamo raccogliere i semi prima o dopo, oltre alla qualità dei semi stessi. E’ grazie alle auxine che possiamo sapere il rapporto di germinazione della pianta.

 

Attività degli erbicidi: Alcuni derivati delle principali auxine di cui sopra sono utilizzati come erbicidi, in particolare i loro composti sintetici, come i cosiddetti 2,4-D o 3,5,6-TPA, che a basse dosi agiscono come auxine, ma ad alte concentrazioni hanno l’effetto opposto. Occhio, perché la stessa cosa accade con le auxine naturali ! Questo è il motivo per cui molti coltivatori hanno buttato un sacco di tempo a trafficare con il Clonex, senza poi però riuscire a radicare le talee. Nel caso delle auxine, meno è sempre meglio

 

-Un altro fatto curioso che abbiamo visto in alcune pubblicazioni, è l’induzione della fioritura con alte dosi di auxine, cosa che non consigliamo. Preferiamo indirizzarvi verso procedure più sicure. Inoltre, questi composti, se utilizzati come fitosanitari, sono tossici e problematici da manipolare
Per questo motivo si consiglia di utilizzare auxine estratte direttamente da fonti naturali.

 

Gli effetti specifici delle auxine sulle piante
Gli effetti specifici delle auxine sulle piante

 

La forza già risiede nella natura.🤜🤛😉

 

 

⭐ Brodo fatto in casa ricco di fito-ormoni:

 

Ora che avete compreso l’importanza di questi fito-ormoni, vi consigliamo una ricetta semplice per l’elaborazione di un brodo naturale che ne è molto ricco:

 

-Pesiamo 100 grammi di lenticchie o ceci e lasciamo riposare, coperti d’acqua, in una grande ciotola di vetro, per tutto il tempo necessario affinchè inizino a germogliare. In questo momento avremo un’esplosione di auxine nelle loro cellule.

 

 

 

Pesare 100 grammi di lenticchie o ceci e aggiungere acqua.
Pesare 100 grammi di lenticchie o ceci e aggiungere acqua.

 

 

 

-Ora possiamo frullare i legumi germogliati con un mixer da cucina, come se stessimo preparando un hummus di lenticchie o ceci.

 

 

 

Battere gli impulsi germogliati
Battere gli impulsi germogliati

 

 

 

-Mettere il frullato nella ciotola di vetro e coprirlo con 2 litri d’acqua, aggiungendo qualche goccia di succo di limone. Mescoliamo bene e misuriamo il pH. Dovremmo cercare di lasciare il pH a 5.5, se è più alto bisognerà aggiungere più succo di limone.

 

 

 

Copriamo con acqua e qualche goccia di succo di limone
Copriamo con acqua e qualche goccia di succo di limone

 

 

 

-Mescolare bene, successivamente filtrare tramite un panno in tessuto o in carta, per rimuovere le particelle di grandi dimensioni che abbiamo lasciato

 

 

 

Mescoliamo bene il brodo nutriente
Mescoliamo bene il brodo nutriente

 

 

 

Ecco qui già pronto il nostro brodo ormonale, pronto per radicare talee o piantine!

 

Volendo, possiamo combinare questo brodo con un estratto puro di alghe marine del tipo Ascophyllum Nodosum o Chlorella (queste ultime, molto più costose) di qualche marca commerciale, in modo da promuovere la radicazione delle talee, o anche, se quello che vogliamo è un fertilizzante stimolatore radicale di uso comune per le nostre piantine o per l’intero ciclo di crescita e fioritura, che possiamo combinare con un concime minerale economico, ricco di fosforo NPK e senza additivi, qualcosa di molto base.

 

Ad ogni modo, otterremo un brodo nutriente ricchissimo di auxine, potassio, calcio e amidi solubili… una meraviglia assoluta per le vostre piante…

Non bevetelo però, perchè non ha un sapore molto buono!

 

Speriamo che questi suggerimenti vi siano stati utili… grazie per averci seguito!😉

Ci vediamo al prossimo post…!!!✍️

 

 

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Alan Martínez Benito
Alan Martínez Benito
CEO di Pev Grow, coltivatore esperto con più di 20 anni di esperienza. Continua a battersi senza sosta per la regolamentazione del settore della cannabis, particolarmente in campo medico.
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2 commenti su “Stimolante radicale casalingo per la crescita e la fioritura”
  1. Molto ma molto interessante, ho già messo i ceci nella lista della spesa.
    Grazie

    • Grazie mille per le tue parole Ginio!

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