Tipi di piante di marijuana

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I ceppi di marijuana possono essere classificati in tre gruppi: Sativa, Indica e Ruderalis
I ceppi di marijuana possono essere classificati in tre gruppi: Sativa, Indica e Ruderalis

 

Al momento è davvero difficile scegliere quale varietà di marijuana si vuole coltivare, tra una così vasta gamma di possibilità. È una grotta molto ampia e profonda dove è molto facile perdersi, poiché ogni volta che due diverse genetiche si fondono, emerge una nuova varietà… ma non preoccuparti, noi di PEV Grow siamo qui per fare luce su questo problema e aiutarti a trovare la via d’uscita, che è molto più semplice di quanto si pensi, poiché tutte le varietà di marijuana esistenti possono essere classificate in tre grandi gruppi: Sativa, Indica e Ruderalis.

 

 

🚀 Marijuana Sativa

 

Questo tipo di piante sono naturalmente originarie dell’Asia, dell’America e dell’Africa, e la loro caratteristica morfologia è il risultato del loro adattamento all’ambiente, dovendo sopportare climi più umidi: per questo la loro struttura tipica è caratterizzata dall’avere dei rami lunghi, con una grande distanza internodale, che permette loro di ventilare molto bene e resistere agli attacchi dei funghi, nonché un apparato radicale molto ampio, che conferisce loro una importante crescita vegetativa, arrivando nella maggior parte dei casi a misurare fino 4 metri di altezza.

 

Come viene coltivata?

Per quanto riguarda la coltivazione, quando le pianti indoor, è importante che tu mantenga controllata l’altezza, già che crescono diabolicamente: per questo motivo, applica la tecnica SCROG (qui maggiori info “Coltivare marijuana con il metodo SCROG”) perché altrimenti arriveranno ad infittirsi molto velocemente. All’aperto, lascia che crescano liberamente e raggiungano la loro massima espressione. Ah! Dimenticavo un fatto interessante: lo sapevi che tutte le varietà di canapa industriale sono considerate Cannabis Sativa? Non si smette mai di imparare!

 

Quali effetti produce?

Tutte le varietà Sativa sono caratterizzate e amate per i loro effetti energizzanti e creativi, che non influenzano affatto lo svolgimento delle tue attività quotidiane, poiché non producono effetti narcotici come quelle Indica; è per questo che sono conosciute come le varietà “diurne”. Sono perfette per chi vuole aumentare la propria creatività, infatti io stesso ho con me un buon arsenale di Sativa, per poter scrivere i miei articoli settimanali sul blog, cadono a pennello!

 

Lo sapevi che…?

Le varietà Sativa hanno una varietà di sapori e aromi quasi unici in botanica.

 

Se ti piacciono le varietà Sativa ti consiglio:

Euforia di Dutch Passion, Vincitrice del primo premio nella Highlife Cup 2002 e secondo nella High Times Cup 2000, con un sapore Skunk che mi allucina ogni volta di più: una delle mie preferite!

Ak 47 di Serious Seeds, la adoro per i suoi effetti impressionanti, duraturi e psicoattivi, con livelli di THC che raggiungono uno straordinario 21,5%, come dimostrato da un laboratorio indipendente in occasione della Cannabis Cup 1999.

Original Amnesia di Dinafem Seeds, il suo nome dice tutto, un effetto bestiale! Amata da migliaia di followers in tutto il mondo, è la numero 1 nei Coffee Shop olandesi.. osi provarla?

 

Infografica Marijuana Sativa:

Infografica Marijuana Sativa
Infografica Marijuana Sativa

 

 

✨ Marijuana Indica

 

Proviene dal Pakistan e dall’India, e la sua morfologia è segnata dai climi aridi e secchi che deve affrontare nei suoi luoghi di origine, affrontando anche periodi di siccità. Ecco perché le sue dimensioni sono piccole, tozze e contenute, a forma di albero di Natale, con un apparato radicale compatto, per ridurre al minimo la perdita d’acqua. I suoi steli sono robusti con foglie larghe di un colore verde scuro molto caratteristico, con fiori densi e pesanti, carichi di alti livelli di THC; la sua dimensione massima oscilla solitamente intorno agli 1,5 metri.

 

Come viene coltivata?

Ebbene, nelle colture indoor, non presenta nessun tipo di difficoltà, rappresentando un’opzione perfetta se sei un principiante, poiché, con le sue piccole dimensioni e brevi periodi di fioritura, riesci ad ottenere un buon raccolto, praticamente senza sforzo.

All’esterno, sono perfette per i coltivatori di città che hanno un piccolo balcone e amano coltivare al sole, poiché passa completamente inosservata.

 

Quali effetti produce?

Questi sono i famosi ceppi “per dormire”, poiché producono un potente rilassamento del corpo, noto come effetto-divano, ed è per questo che sono considerate ottime opzioni da utilizzare altresì come marijuana medica, poiché sono davvero utili per il trattamento dei disturbi del sonno, attacchi di ansia, stati nervosi e situazioni di stress elevato, nonché riducono le convulsioni negli attacchi epilettici.

 

Lo sapevi che…?

In India, la Cannabis Indica è usata nelle cerimonie religiose e comunemente utilizzata dalla medicina naturale.

 

Se ti piacciono le varietà di Indica, ti consiglio:

Afghan Kush di World of Seeds, cresce naturalmente in Asia centrale, più precisamente al confine tra Tagikistan e Uzbekistan: mi fa innamorare grazie al suo aroma dolce e all’elevata produttività.

Northern Lights di Ministry of Cannabis, Una vera leggenda della cannabis, che dalla fine degli anni ’80 ha attirato una buona folla di seguaci in tutto il mondo: è stata la prima Indica che ho provato e da allora ne conservo scrupolosamente un esemplare nella mia collezione privata.

Bubba Kush della Green House Seeds, vincitrice della Cannabis Cup del 1996, un altro classico che è stato sul mercato per due decenni, e credimi che non è un caso: il suo sapore di bacche, caramello e noci fornisce un’esperienza gourmet alla portata di tutti.

 

Infografica Marijuana Indica:

Infografica Marijuana Indica
Infografica Marijuana Indica

 

 

🔥 Marijuana Ruderalis

 

La Marijuana Ruderalis si trova naturalmente in Siberia e Kazakistan, e in conseguenza delle condizioni climatiche a cui è sottoposta, con poche ore di luce e temperature molto basse, si è adattata a questo tipo di ambiente: per questo motivo non ha bisogno di luce per iniziare il processo di fioritura. La sua dimensione è piccola e il suo aspetto è selvatico, di forma conica, assomiglia a un’erbaccia che costeggia le strade.

 

Come viene coltivata?

La caratteristica più importante della Cannabis Ruderalis è la sua capacità di fiorire sulla base dell’età della pianta stessa, e questo indipendentemente dal fotoperiodo. Questa capacità è ciò che comunemente conosciamo come capacità autofiorente: è per questo che viene utilizzata in tutti gli incroci con varietà stagionali originali, per conferire loro tale proprietà autofiorente.

 

Quali effetti produce?

La pianta di Cannabis Ruderalis non ha alcun effetto da sola, a causa dei suoi bassi livelli di THC e CBD, ed è per questo che di solito non si trovano in forma pura, ma viene utilizzata per combinazioni genetiche con varietà Indica o Sativa, le quali pur mantenendo tutte le loro proprietà intatte, riescono così ad acquisire la capacità autofiorente propria della Ruderalis, abbreviando il proprio periodo di fioritura, oltre ad ereditare anche la sua resistenza agli agenti atmosferici e ai parassiti.

 

Lo sapevi che…?

Come ho accennato prima, la pianta di Cannabis Ruderalis viene utilizzata da tutti i breeder del mondo, per creare le loro varietà autofiorenti, incrociandola con genetiche Sativa e Indica, che sono senza alcun dubbio andate migliorando negli anni fino ad arrivare ai livelli delle femminizzate, e non solo in termini qualitativi.

 

Se ti piacciono le varietà autofiorenti, ti consiglio:

Blueberry Auto di PEV Bank Seeds, è senza dubbio una delle mie preferite, e non perché gioco in casa, ma perché è davvero uno spettacolo: si adatta senza problemi a tutti i tipi di colture e climi, resiste ai parassiti, ha un gusto e aroma superiori… cosa chiedere di più?

Super Hash Auto della Pyramid Seeds, quello che mi seduce di più di questa pianta è il suo impressionante sapore di hashish marocchino, forte e con molta personalità.

Auto Purple di Pyramid Seeds, come potete vedere ho un debole per le varietà automatiche di Pyramid Seeds… in questo caso, trovo irresistibile il suo sapore di mosto e frutti di bosco!

 

Infografica Marijuana Ruderalis:

Infografica Marijuana Ruderalis
Infografica Marijuana Ruderalis

 

 

Differenze tra Marijuana Sativa, Indica e Ruderalis?

 

Come puoi vedere, ognuna di loro ha diversi modelli di crescita, oltre a caratteristiche estetiche totalmente diverse, ma oggigiorno nel mercato della cannabis proliferano un gran numero di ibridi tra Sativa e Indica, combinati secondo il gusto del breeder, in base all’effetto che vuole ottenere, o sulla base di altri fattori che vengono tenuti in considerazione; ci sono poi le versioni autofiorenti che si ottengono combinando gli ibridi precedentemente ottenuti con una Ruderalis. Pertanto, nonostante il fatto che la maggior parte delle creazioni siano ibridi, è importante che tu sappia quali sono le loro proprietà e quali effetti o morfologia andranno a predominare a seconda della genetica dominante.

 

 

 

⭐ Conclusione

 

In questo articolo, sei stato in grado di conoscere i diversi tipi di piante di cannabis esistenti, nonché le loro principali caratteristiche, effetti e morfologia e le differenze tra le tre.
Se ti è stato utile, ti sarei molto grato se potessi condividerlo sui social network, aiuterai questo blog a crescere giorno dopo giorno e potrai continuare a goderti i consigli che ti preparo settimanalmente!

Ricordati che puoi anche esporre i tuoi dubbi o raccontarci la tua esperienza nella sezione commenti, Grazie Cannalover!

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Alan Martínez Benito
Alan Martínez Benito
CEO di Pev Grow, coltivatore esperto con più di 20 anni di esperienza. Continua a battersi senza sosta per la regolamentazione del settore della cannabis, particolarmente in campo medico.
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