Come fare la tintura di marijuana

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Come fare la tintura di marijuana
Come fare la tintura di marijuana

 

Bentornato ancora una volta al blog di PEV Grow!

In questo articolo cercherò di risolvere i dubbi che ci avete sottoposto, riguardo ad un argomento che sembra destare parecchia curiosità tra i cannalovers, come fare la tintura di marijuana?

Questa domanda sorge spesso, perché il mondo della cannabis si è evoluto a marce davvero forzate e i modi di consumarla si sono evoluti all’unisono. Dal diluire i tricomi con il gas per trasformandoli in una sorta di pane dopo l’estrazione del gas in eccesso con una cappa di aspirazione, fino alla preparazione del famoso olio di marijuana di Rick Simpson (vi invito a leggere in tal senso l’articolo “La guida definitiva per fare l’olio di marijuana”): insomma, sempre nuove ricette spuntano fuori quotidianamente.

Diciamolo, la classica opzione di farsi una buona canna d’erba è ancora l’opzione preferita dai fumatori di marijuana. Ma sorge un problema, dato che ci sono consumatori che a causa di problemi medici, quali bronchiti o faringiti, non possono fumare, o anche coloro che non vogliono maltrattare i propri polmoni con il metodo tradizionale. Quali sono le soluzioni possibili per queste tipologie di utenti? E’ stato per ovviare a queste problematiche che è nata l’idea della tintura di marijuana.

 

 

🚀 Che cos’è la tintura di marijuana?

 

La tintura di cannabis è un preparato a base di marijuana e alcol che può essere utilizzato per scopi medicinali. È un modo per estrarre i cannabinoidi e i terpeni dalla marijuana, per poterli consumare e godere dei loro effetti senza doverla fumare, evitando così lo sballo derivante dalla combustione tradizionale.

 

 

✨ Benefici della tintura di cannabis

 

La tintura di marijuana è usata per trattare vari disturbi come l’artrite, il dolore (mal di testa, dolori muscolari in generale …), i reumatismi, le infiammazioni, le tendiniti, ecc.Può anche alleviare gli effetti della chemioterapia quali nausea o scarso appetito.

 

 

✅ Come fare la tintura di marijuana?

 

Spiegherò passo dopo passo 2 diverse ricette, che ti permetteranno di fare la tintura di marijuana a casa, in modo molto semplice ed economico. Entrambe le ricette sono simili, ma sappi che la prima sarà pronta in circa due settimane, mentre la seconda impiegherà circa un mese. Con la seconda, nonostante sia più lenta, i risultati sono superiori e si ottiene una tintura più potente. Andiamo al punto? Allora iniziamo!

 

Ricetta numero 1

 

Ingredientis:

  • un litro di una qualsiasi bevanda alcolica oltre i 40 gradi, maggiore è la gradazione alcolica, meglio è.
  • 50 grammi di cime di marijuana,
  • colino, frullatore, caraffa graduata, piccolo imbuto, contenitore con coperchio, panno di mussola (tessuto molto fine e trasparente).
  • Contenitore con contagocce.

 

Preparazione:

-Dobbiamo triturare la marijuana come se la dovessimo usare per fare una canna (cioè non troppo fine), quindi dobbiamo scaldare la cannabis in modo che poi la miscela abbia l’effetto psicoattivo che vogliamo, questo processo si chiama decarbossilazione.

-Dovrà essere riscaldata a circa 115 ° C per 30 minuti in forno. Successivamente, la marijuana verrà messa in una bottiglia, ad essa viene aggiunto mezzo litro di liquore a nostra scelta, quindi la bottiglia viene chiusa e agitata. Una volta agitata, mettete la bottiglia con il composto in freezer per una settimana: dovrà essere agitata due volte al giorno.

-Dopo una settimana, mettiamo il panno di mussola nel colino e filtriamo la tintura nella caraffa graduata, in questo modo filtreremo la marijuana rimanente e otterremo solo il liquido.

 

Passaggi della ricetta 1 per come preparare la tintura di marijuana a casa
Passaggi della ricetta 1 per come preparare la tintura di marijuana a casa

 

Ricetta numero 2

 

Ingredientis:

  • 50 grammi di cime di marijuana.
  • Un litro di una bevanda alcolica di oltre 40 gradi.
  • Un barattolo o una bottiglia grande.

 

Preparazione:

-Come primo passo, devi fare la stessa cosa della prima ricetta, che consiste nel mettere la tua erba in forno per 30 minuti a 115 ° per attivare le sue proprietà psicoattive. Ti ricordo che questo principio scientifico si chiama decarbossilazione.

-A questo punto mettiamo la marijuana nel barattolo (in questa ricetta non è necessario triturare la marijuana), aggiungiamo la bevanda alcolica scelta fino a coprire interamente la marijuana, chiudiamo il barattolo e agitiamo. Quindi lo teniamo in un luogo fresco e buio (in questa ricetta non è necessario metterla nel congelatore) per un mese, scuotendo un pò il barattolo almeno una volta alla settimana.

-Dopo quattro settimane, apriamo il barattolo e lo lasciamo aperto per un’altra settimana in modo che l’alcol evapori, filtriamo il contenuto in un contenitore con contagocce ed ecco fatto: un altro modo per preparare la nostra tintura !

 

Passaggi della ricetta 2 per preparare la tintura di marijuana a casa
Passaggi della ricetta 2 per preparare la tintura di marijuana a casa

 

 

🧐 Ho già preparato la mia tintura di marijuana, come la consumo? Qual è il dosaggio corretto?

 

La somministrazione della tintura di marijuana avviene con un contagocce. Possiamo mettere alcune gocce sotto la lingua, per notare rapidamente gli effetti della cannabis o possiamo distribuirne o mescolarne delle gocce sul cibo o nelle bevande. La scelta della modalità dipenderà dal fatto che tu sia un consumatore abituale di cannabis o, al contrario, se la consumi per la prima volta o di rado. Se il tuo caso è il secondo o è la tua prima volta, inizia gradualmente: l’ideale è iniziare con una goccia che puoi distribuire sul tuo cibo preferito, o sciogliere in un bicchiere di latte ecc. Verifica gli effetti che produce su di te. Se non noti effetti troppo forti, il giorno dopo sali pure a due gocce e così via fino a trovare il tuo punto di equilibrio.

È importante che sappia che gli effetti della tintura di marijuana non compaiono fino a dopo 30 minuti o 1 ora e mezza, ciò dipenderà dalla tolleranza fisica individuale e da quanto sei abituato alla presenza di cannabinoidi nel tuo corpo. L’effetto sarà esattamente lo stesso del fumare erba in modo tradizionale, quindi se usi una varietà molto Indica ti godrai un piacevole relax, ma se opti per una Sativa, avrai un’esperienza mentale più attiva e un effetto più energizzante.

 

Usi ed effetti della tintura di cannabis
Usi ed effetti della tintura di cannabis

 

 

 

 

⚠️Conclusioni

 

Sempre più persone scelgono di utilizzare questo tipo di tintura poiché è un modo molto discreto e, allo stesso tempo, efficace di consumare cannabis: non lascia nessun tipo di odori addosso, il contenitore è piccolo, discreto e sta praticamente in ogni tasca. Inoltre la somministrazione è veloce e pulita.

Ora che conosci tutti i segreti per creare la tua tintura di marijuana, devi solo metterti al lavoro. È un’opzione molto interessante assumere la marijuana quando non puoi farlo nel solito modo o semplicemente non ti piace: non perderti le incredibili proprietà della marijuana!

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Mario Soriano
Mario Soriano
Laureato in Medicina Veterinaria, Scienza e Tecnologia Alimentare
Appassionato di marijuana medica e fermamente convinto che la marijuana possa aiutare gli animali per diverse patologie.
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